Il tempo

 In questi ultimi anni tra i "grandi" della "sartoria romana" si è aggiunto un nome nuovo: Vittorio Coccurello.

Per riuscire ad imporsi in un settore che non è certo tra i più facili ha impiegato del tempo, ma la passione e l'amore per il suo lavoro l'hanno saputo premiare.

Ma quali sono i segreti di un successo? Per riuscire ad ottenere il migliore risultato - precisa Vittorio Coccurello

* bisogna saper fondere armoniosamente tre elementi fondamentali che creino un tuttuno Y eliminando ogni contrasto: il soggetto, il tessuto. la linea".

Ma vediamo per un sarto "di grido" quale deve essere la dote fondamentale da esibire con clienti spesso famosi ma spesso anche capriccioso e dillfficili.

"Sicuramente la diplomazia - mi risponde deciso Coccurello - oggi il sarto per la maggior pane dei clienti diventato anche un vero e proprio consulente di immagine. Un uomo politico,un industriale, uno sportivo di fama. che abitudinariamente appare in televisione o viene spesso fotografato. ha bisogno di un "look" decisamente adcguato. Anche una giacca troppo stretta o un pantalone troppo largo possono condizionare il giudizio di un elettore o di un fan".

Diplomazia ma anche pazienza quindi; ma sarà vero che il sarto consulente di immagine non soccombe mai alle pretese del cliente magari più famoso? 

Vi sorprenderà ma i clienti più importanti, i cosiddetti uomini "pubblici"  risponde  Coccurello - sono i più disponibili ed i più facilmente consigliabili. Non nascondo comunque che appena ho consegnato il primo abito a Bettino Craxi. allora Presidente del Consiglio, avevo qualche timore. avrebbe dovuto indossarlo il giorno dell'inconlro con Bush... Al suo ritomo dagli Stati Uniti per ringraziarmi mi fece recapitare un suo ritratto con una bellissima dedica".


Ma qual'è  il cliente più esigente, ce lo può confidare?

Per restare in casa socialista sicuramente l`On. Martelli. gli confeziono abiti con taglio rigorosamente inglese; tra i professionisti invece. Raimondo Astarita. esperto di comunicazione e di immagine, che per il lavoro che fa ha bisogno di un look impeccabile...".

Diplomazia, pazienza e professionalità. questo Vittorio Coccurello consiglierebbe ad un giovane che si vuole avvicinare a questo nobile mestiere.

"Il problema, ci precisa ancora il sarto. è che manca la manodopera adeguata. i giovani oggi difficilnientc seguono le orme del padre artigiano preferendo un "sicuro" posto in banca o in un Ministero...

Manca quindi un ricambio ed è un peccato perchè oggi la Sartoria ha un grande rilancio e potrebbe garantire degli ottimi posti di lavoro"'.